Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 10
1
Episodio 18 / Re:Episodio 18
« Ultimo post da klaudia62 il 16 Maggio 2013, 11:27:32 pm »
vero, questo non è il logo, però allora troviamone uno perchè mi interessa  :wink:
2
Episodio 18 / Re:Episodio 18
« Ultimo post da amalia_88 il 16 Maggio 2013, 02:49:44 pm »
impossibile non farlo, specialmente con Qaf che è capace di raggiungere punti in cui normalmente non si arriva! pensa che paradossalmente io non ho mai dato importanza al tradimento fisico, se si intende sesso occasionale, perchè nella mia testa l ho sempre comparato a pura ginnastica (non è un pensiero molto femminile lo so...ma io non appartengo alla categoria) anche perchè sono convinta che per gli uomini sia davvero diverso il modo di percepire il sesso....molto più grave secondo me il tradimento della fiducia, della complicità, del legame speciale che ci lega al nostro compagno...forse per questo vedo quella scena sul divano più grave di quello che sembra a te.

No, non è per questo...forse non sono stata chiara sopra XD Io la penso come te riguardo al "tradimento". Per me il tradimento è quello EMOTIVO, non quello fisico. Infatti, nel caso di Justin ed Ethan ho collocato il tradimento prima del sesso, ma qualche scena dopo di te. Nel loro caso il "tradimento" fisico è solo l'espressione del tradimento emotivo che c'era già stato, Justin è coinvolto emotivamente con Ethan ed è questo a rendere sbagliato il sesso, che di per se poco conta. Per me si sarebbe dovuto fermare già prima di quella specie di cena che fanno sul pavimento(lì per me già lo sta tradendo Brian) o quanto meno, come minimo segno di rispetto per Brian, prima di correre da lui, essendo ormai a quel punto consapevole del suo coinvolgimento emotivo con Ethan...
Forse non sarà un pensiero molto femminile il nostro, ma poco importa...e il fatto che gli uomini percepiscano il sesso in maniera differente è un dato di fatto. Siamo geneticamente programmati per scopi diversi(uomini e donne intendo) e questo le leggi della monogamia che ci siamo inventati non potranno mai cancellarlo. Ma anche le donne non sono programmate per essere monogame, solo che noi lavoriamo su tempi molto più lunghi degli uomini. Mi fermo che mi sto addentrando in discordi che qui poco c'entrano ;)
3
Episodio 18 / Re:Episodio 18
« Ultimo post da klaudia62 il 15 Maggio 2013, 08:52:49 pm »
impossibile non farlo, specialmente con Qaf che è capace di raggiungere punti in cui normalmente non si arriva! pensa che paradossalmente io non ho mai dato importanza al tradimento fisico, se si intende sesso occasionale, perchè nella mia testa l ho sempre comparato a pura ginnastica (non è un pensiero molto femminile lo so...ma io non appartengo alla categoria) anche perchè sono convinta che per gli uomini sia davvero diverso il modo di percepire il sesso....molto più grave secondo me il tradimento della fiducia, della complicità, del legame speciale che ci lega al nostro compagno...forse per questo vedo quella scena sul divano più grave di quello che sembra a te. Justin ne farà un altra gravissima secondo me, me ne parliamo quando ci arriviamo...tanto siamo vicini :sad:
4
Episodio 18 / Re:Episodio 18
« Ultimo post da amalia_88 il 15 Maggio 2013, 08:41:05 pm »
Grazie troppo gentile :flowers: complimenti per averlo letto tutto :clapclap: stavolta ho avuto poco tempo e quindi non l'ho riassunto abbastanza :vero: ho sempre troppe cose da dire, mi dispiace :blush:
Gli sguardi altezzosi della quinta stagione li ho odiati profondamente anche io, ma in questo caso l'ho visto in maniera diversa...forse per il contesto...cmq è bello avere anche opinioni diverse!
Per la questione del parlare del compagno con un estraneo...Tu hai perfettamente ragione...ma vedi, anche io sono di parte. Ed è proprio per questo che l'ho giustificato...in generale non sono stata tanto severa nei miei giudizi perché ho fatto lo stesso errore...ma al contrario di Justin ho fatto la scelta giusta, mi sono fermata per tempo e ho scelto l'onestà e perciò su questo l'ho condannato :smile: Immagino che non si possa non mettere se stessi in quel che si vede :wink:
5
Episodio 18 / Re:Episodio 18
« Ultimo post da klaudia62 il 15 Maggio 2013, 05:55:59 pm »
molto molto belli come sempre i tuoi commenti! e mi fan pensare anche!!!! però sullo sguardo non cambio idea, ho rivisto quello sguardo nella 5 stagione con la storia della sifilide, ed anche a volte con sua madre, sempre nella 5 stagione, quando lei frequentava Tucker...a volte Justin mi risulta un pò altezzoso e mi infastidisce parecchio! anche sulla chiaccherata sul divano con Ethan rimango della mia idea, mi infastidisce moltissimo questa cosa del parlare del proprio compagno, mentre si è in crisi, con estranei, che non conoscono la situazione ne le due parti! è una mancanza di rispetto che esula da tutto il resto, la penso così anche nella vita privata, ma ammetto, come sempre, che potrebbe essere che il mio giudizio sia di parte, ma pur dando a Justin tutte le motivazioni del caso....a me rimane antipatica sta cosa e non posso farci niente!! :blush02:
6
Episodio 18 / Re:Episodio 18
« Ultimo post da amalia_88 il 15 Maggio 2013, 02:54:52 pm »
Ultimamente non riesco a stare al passo con i commenti :sad: ma questo non potevo proprio mancarlo! Guardare la fine della seconda stagione mi  risulta sempre molto difficile…e infatti di solito questi episodi li guardo tutti insieme, così almeno soffro una volta sola! XD

Della pancreatite acuta di Ben voglio solo dire che dal punto di vista medico è un’assurdità dietro l’altra. L’infermiera che sta per ammazzarlo con i farmaci che gliel’hanno provocata e Debbie che vuole fargli mangiare il brodo di pollo XD ahahaha OH mio Dio! No! Forse curerà tutti i mali, ma decisamente non la pancreatite acuta XD piuttosto lo ammazzi in quel modo! Il primo presidio terapeutico è la sospensione dei farmaci e la sospensione totale dell’alimentazione e alla ripresa di quest’ultima il brodo, che è pieno di grassi, bè, è l’alimento meno indicato del mondo! Vabbè, cmq a parte questo la situazione è tragica e devo dire che ho apprezzato davvero tanto Michael, come si è preso cura di Ben. Anche Debbie è stata eccezionale, molto belli i momenti in cui è stata sola con Ben. E Brian è la definizione del vero Amico. Wow! Piago ogni volta tantissimo alla scena di lui e Michael in ospedale. E’ davvero un piccolo gioiello quella scena…
Della faccenda di Emmett che dire…i soliti familiari sciacalli che vogliono fare man bassa degli averi di George, fregandosene delle sue ultime volontà…penso che pochi avrebbero agito con la dignità di Emmett, davvero ammirevole!

Ora mi concentrerò su Brian e Justin.

Previously on Qaf…l’episodio precedente si è concluso con un Brian che corre a casa tutto entusiasta per poter condividere con Justin il suo essere diventato socio e che invece scopre che il suo Sunshine non sta né lì tutto solo ad aspettarlo né tantomeno al Babylon con gli altri. Brian vive sempre con quest’angoscia, anzi…come posso dire…con questa  calma consapevolezza che sarà abbandonato da un momento all’altro. Eppure questa volta, per un momento, se n’era dimenticato, aveva dato per scontato che Justin non sarebbe mai andato da nessuna parte e che avrebbe capito e accettato tutto come sempre(e poi non è che avesse fatto qualcosa di terribile, era per lavoro! La sua unica “colpa”, per così dire, era il non essersi preso la briga di avvertirlo del cambiamento di piani…ma non è che Brian sia propriamente abituato a render conto a qualcun altro…)Cmq il tornare bruscamente alla realtà inevitabilmente lo ha riportato alla sua solita routine. Non mi stupisce che Justin lo trovi a fare quello che fa sempre(e ancor di più quando si sente vulnerabile, quando sente che le cose gli stiano sfuggendo di mano…). Il sesso occasionale è il suo rifugio, il suo porto sicuro… 
 
L’inizio di questo episodio mi fa sempre venire un nodo alla gola :sad: vedere queste 2 persone che si amano immensamente, ma che ora sono talmente distanti da…guardarsi, ma da non riuscire a vedersi.
Quello sguardo a cui ti riferisci tu Claudia…io l’ho interpretato un po’ in maniera diversa…forse sono io che mi faccio i film sui film XD ma per me il succedersi di emozioni sul viso di Justin in quei pochi secondi rappresentano: non cambierai mai!(Rabbia)-che fantasie che mi ero fatto, che cosa mi aspettavo?!(Delusione)-lo amo così tanto ma non mi darà mai quel che desidero(Sofferenza)…
Justin avrà pensato, più o meno consapevolmente,  e molto ingenuamente, che l’andare in vacanza da solo avrebbe smosso qualcosa in Brian, che al suo ritorno potesse un minimo percepire il suo essergli mancato(lo capiamo dal “monologo” che farà più tardi)…e invece se lo trova lì a scoparsi uno qualunque, come sempre…e l’accoglienza di Brian è stata un misero “You are back”. E sì, Brian lo dice facendo un mezzo sorrisetto, ma mentre continua tranquillamente a farsi quello, nel loro letto, mentre Justin fa il bucato o quello che è…Scena che mi suscita una tristezza assoluta, per entrambi! Brian che fa finta di niente ma che in realtà ci è rimasto malissimo e Justin che in questo momento è talmente perso nei suoi sogni romantici e che, non dimentichiamoci, non sa che Brian come prima cosa lo era andato a cercare!... che torna a casa tutto speranzoso e si schianta contro quell’immagine di un Brian indifferente(bè almeno è quel che sembra).  E anche se mi viene voglia di urlargli contro “ma come fai a non sapere quanto ti ama?”e schiaffeggiarlo per dargli una sveglita…riesco a capire che lui ha dei desideri ben precisi e che vorrebbe che fosse Brian a realizzarglieli. Ora che desideri le cose sbagliate siamo d’accordo :lol: ma è dura quando cerchi almeno una piccola conferma da parte di chi ami e non trovi nulla…a volte capita che ti concentri sugli ultimi avvenimenti e perdi di vista le cose importanti, il passato vissuto con una persona… e ti serve che l’altro ti ricordi che ci tiene a te. Non intendo con un ti amo…che non ha senso…basta un abbraccio, un minimo gesto, che anche una persona che ha così tante difficoltà ad esprimere i propri sentimenti potrebbe fare, ma che in questo caso non arriva.

Dal dialogo Justin-Daphne veniamo a sapere che Brian lo sta evitando…e qui sì che mi viene la domanda: perché Justin non si chiede il perché? Quando mai Brian semplicemente lo evitava? Eppure Daphne, l’unica dei due dotata ancora di ragione, gli spiega che Brian deve essere arrabbiato perché lui se n’è partito senza dire nulla, ma Justin pare non recepire. Poi non appena sente quel tortura timpani gli iniziano a sbrilluccicare gli occhi ed è finita. E forse ancora non sei una casalinga disperata(mi rivolgo direttamente a lui XD) ma di certo seguendo i tuoi desideri attuali ti stai muovendo in quella direzione!

Per quanto io creda assolutamente alla sensazione che descrive Ethan della musica che in qualche modo gli fluisca attraverso, quasi come se non fosse davvero lui a suonare…e infatti anche J la prova con la sua arte, non riesco a non pensare che la usi abitualmente come frase da rimorchio…riesce ad essere viscido qualunque cosa dica…  :thumbdown:
Cmq Su quel divano …non so, non ci vedo niente di così terribile…Justin parla un po’ con aria critica di Brian, ma infondo non dice nulla che non sia vero, e poi, proprio perché è un estraneo non è che si può mettere a raccontagli qual è stata e qual è la loro storia, semplicemente non riesce a celare un malcontento che prova…poi Ethan fa tutte quelle moine, con i gesti e le espressioni del viso, e dice quella cosa con quell’aria languida…e Justin ci casca, ci crede perché ci  vuole credere, perché è ciò che in questo momento vuole sentirsi dire. Il fatto che vada via non appena le cose erano andate un po’ oltre depone a suo favore, peccato che poi cede e lo invita…

Di una tristezza infinita :sad: Justin che fa quello sguardo speranzoso quando Brian rientra a casa e poi, non ricevendo nessuna attenzione da Brian che è preso in pensieri di lavoro, inizia a parlare da solo… si fa le domande e si dà le risposte che da lui non riceverà mai…in fondo voleva  solo sentirsi dire “mi sei mancato”…ok Brian riesce a chiedergli “perché non mi hai detto che andavi?” Ma poi scappa alla velocità della luce…credo perché non poteva permettere a se stesso di farsi coinvolgere nella direzione che quel discorso stava prendendo…troppo impegnativo emotivamente, non avrebbe retto.
Cmq io dalla risposta direi che gli sei mancato :hahaha: Nonostante il disastro emotivo in cui si trovano…ditemi pure che sono superficiale, ma ho davvero apprezzato la scena del pilastro :hahaha: Certo se penso che poi Justin lo interpreterà nella maniera sbagliata…è che Brian è molto fisico, sa dimostrargli così il suo amore, J dovrebbe sapere la differenza tra quando sta con uno qualunque e quando sta con lui e invece…

Ecco, quando Justin gli ha regalato il quadro in cambio della canzone…lì per me è il primo vero tradimento! Scambiarsi la propria arte è come scambiarsi un pezzo di anima…e dato che era già nata questa intesa tra loro…Segna un po’ il punto di non ritorno.
Poi l’esserlo andato a cercare…e quella pseudo-cena sul pavimento…non ho parole, anzi una sì: squallore!  :thumbdown: Cioè qui non è che si incontrano per caso, è andato lì e in più questa volta è chiaramente lui che flirta con Ethan, che ovviamente sfrutta la situazione e dice proprio quello che J sta aspettando di sentirsi dire…non sono neanche del tutto certa che la storia che racconta sia reale, è talmente finto che non riesco a credere a nulla di quello che dice…  :thumbdown:

E il riproporre la stessa cosa con Brian??? E' sprofondato nel baratro, che cosa terribile…peggio del peggio  :incavolato: …no! Questo non lo accetto! Non ci sono giustificazioni che tengano qui! Cos’è stata una prova? Un voler fare il confronto?Del tipo “o fai questo oppure scappo dal tipo”? Che poi conoscendo Brian sapeva quale sarebbe stata la sua reazione…secondo me cercava solo una giustificazione di fronte a se stesso per la decisione che aveva già preso, correre da Ethan…e cmq Brian nonostante le sue ferree regole sul cibo stava mangiando qualcosa e si era pure disteso a terra…è la parola ROMAntic che lo ha fatto scappare a gambe levate! In quel momento poi era l’ultima delle cose che potesse tollerare.
E’ pur vero che alla fine chiediamo sempre a Justin di dover capire…anche io parteggio sempre per Brian e dico “ma scusa dovevi capire che era scosso per la faccenda di Michael, che è a pezzi perché Ben può morire!”…ma  Brian non glielo ha detto di aver passato la giornata a consolare Michael, per cui non è che se lo poteva sognare…Ecco, per quante colpe possa avere Justin, diciamo che Brian non aiuta affatto. (Che poi il momento fosse pessimo per pensare a cose del genere siamo d’accordo, ma d’altra parte Brian se ne va a svagarsi al Babylon nei momenti meno opportuni, per cui tutto sommato non mi sento di giudicare…)

Ed eccoci al finale. Bè, Claudia, capisco la tua rabbia, ma il ridicously romantic purtroppo non lo ricorda, ma non per colpa sua…Durante il pezzo astonishing romantic io metto muto. E’ più forte di me XD il suono del violino mi infastidisce, mi fa venire l’emicrania, tipo martello pneumatico mi sbatte il cervello XD E poi…scusate…ma non andava in cerca di romanticherie?! Ci ha messo un attimo ad andarci a letto! :thumbdown: E come si baciano male :vomito:

Questo tradimento non glielo perdonerò mai!!! Doveva parlare chiaramente con Brian ed andarsene via, punto.  La loro relazione si basava sull’onestà. In un attimo ha buttato via tutto.  :incavolato:
Eppure rimango un po’ combattuta…la prima volta che ho visto quest’episodio l’ho odiato profondamente, ma poi l’odio si è un po' attenuato per fare spazio anche a qualcos’altro…c’è un grosso lato di me che mi fa inveire contro lo schermo e dire “ma come puoi fargli una cosa del genere?” ma ce n’è anche un altro…bè, per cui riesco un po’a mettermi nei suoi panni(già l'ho detto un po' sopra)…so cosa vuol dire amare qualcuno e cercare in lui almeno l’ombra di quello che desideri e…non trovare niente. E provare in ogni modo a tirargli fuori qualcosa, un minimo…e scontrarsi con un muro. Il trasformarsi della rabbia in delusione e la delusione in rassegnazione…perché è così che va…e a un certo punto il succedersi di tutti questi sentimenti ti fa scemare un po’ l’amore, ti offusca le mente e se trovi qualcuno che invece sembra volerti dare proprio tutto ciò che desideri e se sei giovane e inesperto e ingenuo abbastanza ci caschi e rincorri la “favola”…cmq con ciò non giustifico il tradimento! Doveva lasciare Brian e poi andarsene con Ethan o con chi gli pareva!
7
Episodio 18 / Re:Episodio 18
« Ultimo post da klaudia62 il 11 Maggio 2013, 03:06:39 pm »

SICK SICK SICK, questo il titolo della puntata, 3 situazioni, 2 malesseri ed 1a malattia seria, più la mia ovviamente!
 
Ho deciso di fare come al solito perchè mi ingolfavo, troppe cose da dire e stranamente, trattandosi di QaF, poca voglia di dirle, per cui vado in ordine ma non garantisco, la muffa aleggiava tutto attorno per cui.......... portare pazienza!
 
La muffa mi parte praticamente da subito e devo dire che mi capitò già alla prima visione.
 
Io già non avevo perdonato Justin per quel bacio dato al verginello proprio appena dettate le regole e se nella puntata scorsa pur rimanendo Brian il mio interesse principale, un pò di empatia era scattata in me per Justin, così giovane così ancora poco esperto praticamente di tutto, vederlo entrare in casa di ritorno dal Vermont e trovare Brian che scopa mi aveva fatto partire un attimo di comprensione, poi ho visto la sua faccia e mi è partito l' embolo! Comprendo, accetto e supporto che lui non riesca più a condividere l' uomo che ama con altri, che vederlo scopare nel loro letto lo ferisca, che la mancanza di romanticismo da parte di Brian lo ferisca e lo faccia sentire poco importante, ma trattare Brian come fanno tutti gli altri  proprio no! Come se Brian all' improvviso fosse solo sesso e capace solo nel sesso.... dimentica in un secondo tutto quello che Brian è oltre al sesso e che solo a lui è stato concesso di vedere e di provare......no, non mi sta bene per niente. Brian non si merita quello sguardo di riprovazione, in nessun caso e men che meno da Justin!
 
Mi piace molto di più Michael quando è con Ben, certo Ben non è il mio tipo ne fisicamente ne caratterialmente, ma riconosco in lui una persona adorabile e quando M. è con lui mostra i suoi lati migliori, in lui trova la sua occasione per maturare, peccato per la noia che un pò sempre li accompagna e che al di fuori della coppia questa cosa in M. spesso, troppo spesso si perda.
 
La storia di Emmet è veramente poco commentabile. Era inevitabile ed è stata una storia estremamente realistica purtroppo nel mostrare quanto in basso la natura umana sa arrivare. Ma Emmet non si smentisce e rimane fedele a se stesso e all amore che c è stato e che non è in vendita!
 
Un Hurra! per Daphne che dà della casalinga frustrata a Justin togliendomi le parole dalla bocca, gran bel personaggio che purtroppo appare poco e che io amo anche perchè estremamente obbiettiva e.......... dalla parte di Brian fino alla fine!
 
Ho cominciato davvero a detestare Justin nella scena a casa di Ian, su quel divano del cazzo, perchè li c è stato il primo vero tradimento. Descrive Brian non solo limitandolo all uomo di successo circondato da cose firmate ma facendolo lasciandosi dietro l' impressione di superficialità e facendolo con una persona che è praticamente un estraneo dandogli la possibilità pure di deriderlo (attempato dice il topo!tsc! Brian! cosa mi tocca sentire!) ed è inaccettabile!
 
Una delle cose che mi spaventa di più al pensiero di un caro in ospedale ed in pericolo è il trovarmi davanti a quella terminologia inevitabilmente fredda, a quell efficenza che poco ha a che fare con l empatia e che poco aiuta a mantenere il controllo. io so perchè ci sono passata, che in quelle occasioni ho molto più controllo di altri, ma dentro ho l inferno ed è l inferno che ho visto negli occhi Michael. il trovarsi davvero faccia a faccia con la malattia di Ben è ora una cosa concreta e spaventa davvero. molto bella la scena tra lui e Brian in camera mentre M. tenta di cambiarsi, delicato e pieno di dolcezza Brian con quel gesto della mano per indicare a M. il portafoglio che già tiene in mano, Brian tra l altro ci ha visto giusto come sempre perchè poi Michael avrà bisogno di lui.
 
Non è facile per Debby, un problema non è mai solo un problema, ma assume 1000 sfumature a seconda della persona che ne viene in contatto, ma Debby non è solo una persona estremamente sensibile ed intelligente, è anche una mamma e la tenerezza è insita in lei, riuscirà a mettere in secondo piano i suoi timori ed il suo disappunto riuscendo a vedere oltre la malattia la splendida persona di cui suo figlio si è innamorato.Metterà tutto nella giusta prospettiva.

Ci mette un secondo Brian a mollare tutto, nonostante sia firmato dalla testa ai piedi, per correre in aiuto del suo amico che lo cerca..... e che piccolo capolavoro la scena in ospedale tra i due. Qui c è la vera essenza della loro amicizia peccato che in Brian sia sempre presente e che in Michael purtroppo sia spesso messa da parte, evidentemente come Justin anche Michael ha problemi di memoria. Come sempre un applauso a Gale che ha la capacità di commuovermi al di là di una scena ben costruita e di un dialogo creato ad arte, ci mette del suo e rende tutto vero ed intenso! Questo è il Brian che ti fa innamorare e che è impossibile da dimenticare.
 
Con tutto quello che gli sta girando intorno Justin riesce a perdersi dietro ad una personalità palesamente eliocentrica e pomposa di conseguenza, a parole che sono più vuote del vento, ad un romanticismo stereotipato e sterile fatto di formaggi e frutta, candele e vino, possibile che non si renda conto che con Ben in ospedale Michael certo non può star bene e che se M. non sta bene neanche Brian può. Che Brian non può gestire il dolore con un romanticismo che non gli appartiene. Potrebbe se accettasse che è di Justin che ha bisogno, potrebbe se Justin glielo insegnasse senza pretendere, ma Justin non ne è in grado al momento e Brian va per la sua strada.

Bello l incontro di due grandi e potenti personalità come quelle di Ben e Debby, due cuori caldi e due menti estremanente aperte!
 
La fine è una vera pugnalata al cuore, avrei preso a calci in culo Justin da qui all eternità........e vuole sentire qualche cosa di "sorprendentemente romantico"...bè certo perchè il "ridicolarmente romantico" lui non lo ricorda.........bla! :vomito:guardate basta.......mi fermo.......fastidio fastidio fastidio fastidio!
8
Episodio 8 / Re:Episodio 8
« Ultimo post da Giospeach il 10 Maggio 2013, 09:35:43 pm »
stasera mi godo questa puntata  :grin:
9
Episodio 17 / Re:Episodio 17
« Ultimo post da klaudia62 il 09 Maggio 2013, 06:16:34 pm »
comincio a fare un pò fatica a commentare queste puntate perchè per me sono angoscia e sofferenza, tutta focalizzata come sono verso l inevitabile catastrofe della loro separazione tanto che fatico anche a guardarle e non ho idea di che lavoro farò! perdonatemi
 
per me la condivisione è il tema di fondo della puntata i ragazzi condividono tutto, molto più di quello che loro pensano, senzaltro molto di più di quello che pensa Brian. Le esperienze sessuali, i problemi, i momenti belli, il tempo, i desideri e le loro competenze. un pò tutti lo facciamo, alcuni di più altri di meno. Brian non lo ha mai fatto, ne ne sente la necessità ma l amore che prova per Justin insinua in lui la necessità di condividere al di là del fatto che lui non se ne sia accorto o che non lo voglia ammettere.
 
non c è niente da fare Justin sta rotolando giù per la china alla rincorsa del suo romanticismo e non c è solo la sua giovinezza che lo spinge, c è la sua determinazione a rincorrere sempre quello che vuole e questa sua momentanea cecità nel riconoscere nei gesti e nelle parole di Brian tutto l amore che c è, perchè c è questo amore. Brian è con lui e non da un altra parte e questa scena iniziale è carinissima.......Brian che non cede di un centimetro e non gli concede con un " ok honey we can go" ma accetta di andare comunque ed è adorabile la reazione di Justin quando gli si getta tra le braccia eccitato per il viaggio, sono così belli da vedere!
 
divertente la scena del massaggio sexy che diventa sonno tra Mel e Lindsay, inevitabilmente la vita i figli ed il lavoro prendono il sopravvento sulla libido, almeno ogni tanto.........e sempre che tu non sia Brian Kinney!
 
il " fai cento c è la bolletta della luce" di Michael mi ha fatto morire, mi piacciono questi pranzi colazioni e cene che i nostri ragazzi passano assieme praticamente ogni giorno, sviscerando problemi e condividendoli, una piacevole routine che gli invidio molto.....dura solo un secondo ma avete notato lo sguardo di Brian a Ted quando questo gli fa la domanda sul ragazzino biondiccio che passando ha sorriso a Brian(un sorriso speranzoso direi.....ma non c è trippa per gatti!) quello sguardo è così, così, così Brian ecco! l ho adoro ed anche il tono vagamente annoiato da lista della spesa con cui elenca a Ted cosa ha fatto con quel ragazzo, non ha bisogno lui di condividere le sue esperienze per renderle reali e migliori, lui agisce e basta ma credo che sia anche consapevole dell invidia che Ted prova nei suoi confronti, è di vecchia data e  evidentemente lo annoia. Sul lavoro Brian è una macchina da guerra e questo viene dalle sue capacità e dal fatto che lui ne sia consapevole e la cosa, se mai fosse possibile, lo rende ancora più sexy. tutta la conversazione con Vance mi ha soddisfatto moltissimo per come è stata strutturata, e devo dire che ho sbavato parecchio(mi piacciono tutte le sue movenze,  notato il gesto con cui si liscia la cravatta, lo fa spesso ed è di un eleganza che mi fa morire!) non so come regga Cinthia! e la frase di Brian in chiusura è una vera guduria!!! la voce di Vance è notevole! a me piace parecchio!

sempre più Ted ed Emmet assieme risultano essere, anche quando l argomento delle loro scene non è lieve, una coppia comica estremamente efficace, che funziona ed alleggerisce sempre. di grande spessore invece la scena di Emmet che guarda la video cassetta di George, una commovente dimostrazione di quanto grande fosse il loro amore, trovata geniale il sincronismo delle frasi registrate di George e di quelle di Emmet dal vivo, a sottolineare la loro grande intesa e capacità di condivisione! bella scena!
 
Scommetto che la scena del servizio fotografico voluto da Brian abbia distratto parecchio, il ragazzo dai tratti orientali non era niente male devo dire, ma io ero molto concentrata su Brian e sulla sua ansiosa determinazione.
 
Devo ammettere che le volte che ho pensato di poter vincere una grossa somma di soldi il pensiero di regalare agli amici era il pensiero più bello.........Emmet condivide la sua fortuna e la sua gioia facendo regali a i suoi amici, regali importanti non solo per il loro valore effettivo ma soprattutto per il significato che per ognuno di loro porta,li conosce veramente bene.
 
ed ecco i guai! sarebbe bastato a Brian spiegare la situazione e probabilmente Justin avrebbe capito, ma no.....non sarebbe stato da Brian, non del Brian che si è fatto da solo, che non ha bisogno di nessuno, che non deve spiegazioni a nessuno, tanto meno ad un compagno che non ammette di avere, e così da una spinta all inevitabile. in questa scena come mai prima, e mai più dopo, io vedo il peso della loro differenza d età sottolineato dal dialogo certo ma anche dall aspetto visivo di un Justin vestito in tuta come un ragazzino e un Brian come un classico uomo d affari. Gran lavoro degli sceneggiatori che usano ogni linguaggio in loro possesso per raccontare quello che vogliono. così come Brian usa tutte le armi in suo possesso per arrivare a conquistare Leo Brown in un rincorrersi di scene spettacolari per quanto sono godibili e con un Gale strepitoso.....dio quanto amo questa serie!
 
scusate ma glisso elegantemente sulla scena di condivisione tra Mel Lindsay e Leda che risolvono così i loro problemi.
 
quello su cui non glisso invece è il modo in cui Brian rientra al loft, ecco che per la prima volta anche in lui nasce la necessità di condividere qualche cosa che lo ha reso felice e soddisfatto e non con gli amici, e non perfino con M., ma con Justin, il suo Patner.
 
poterlo fare sarebbe stato per la prima volta per lui un valore aggiunto. scoprire di desiderare di farlo lo porterà per reazione a peggiorare le cose. che sofferenza!
10
Brian Kinney / Brian secondo gli autori - tratto da Queer as Folk the book
« Ultimo post da klaudia62 il 08 Maggio 2013, 11:47:45 pm »
Possiamo tranquillamente dire che nessun altro personaggio nella storia della televisione del Nord America è stato introdotto al pubblico mentre si sta facendo fare un pompino nella backroom di un club gay. Ma è anche giusto dire che pochi personaggi in televisione sono come Brian Kinney. Egli sostiene che a diciotto anni si scopava qualsiasi cosa si muovesse. Il suo duro approccio negli affari lo ha reso uno dei dirigenti pubblicitari di maggior successo a Pittsburgh. Tratta le persone nel modo in cui pensa che si meritino di essere trattate senza timore di ripercussioni, ed i suoi amici hanno una fedeltà quasi indistruttibile verso di lui. "Brian, per me, è un personaggio molto eroico," Daniel Lipman, dice, spiegando la dicotomia dell'eroe apparentemente senza cuore. " Il suo individualismo ricorda molto la filosofia di Ayn Rand. Per molti versi credo che sia la persona più morale nello show, perché vive secondo il suo codice. E questa è la definizione di ciò che rende un uomo morale. Brian è il sostenitore della cosiddetta vita da queer ". E lui definisce questo stile di vita semplicemente notando che nella mente di Brian gli uomini gay non dovrebbero spendere la loro vita cercando di imitare gli eterosessuali. Può non essere un opinione popolare e di certo non è condivisa dalla maggior parte dei personaggi, ma è ciò che motiva Brian ed è la causa di molte delle cose che fa. "Brian è un personaggio altamente evoluto," Dan continua. "Credo che parte delle critiche che lo show  ha ricevuto sono dovute proprio al personaggio di Brian. Abbiamo questa figura estremamente mascolina che è gay e con una vita sessuale molto intensa. Ho sempre pensato che se fosse stato un personaggio eterosessuale, lo avrebbero applaudito. Si vedono storie di giovani maschi etero che scopano tutto ciò che si muove e non si lamenta nessuno. Vengono osannati. Vengono acclamati. Per Brian non è così.

Se Michael è il centro emotivo di questo show, Brian è quello sessuale. Tutta l'energia di questo show viene da Brian. "
L'energia fornita da Brian regala allo show il suo limite massimo, ne è la guida. Tiene l'azione in movimento nell'unico modo in cui lui riesce a farlo. "Brian non è un uomo di parole", secondo Ron Cowen .. "E 'un uomo di fatti e azioni. Quello che fa parla più forte delle sue parole. Lui non parla più di tanto. Penso che di tutti i personaggi il suo dialogo è il più scarso." E 'quello che fa con quelle parole e quelle azioni che dimostrano il tipo di uomo che è. Ron continua: "Lui non offre false promesse. Il modo di Brian di mostrare amore verso qualcuno è l' essergli leale, è l' essere lì per loro quando hanno bisogno di aiuto. Penso che sia un amico molto leale e molto generoso, e ci sono stati un milione di esempi nel corso dello show in cui Brian nel corso della sua vita si è speso per gli altri. Ma lui è anche un egoista. Ed io non intendo un egoista del tipo 'No non  puoi giocare con i miei giocattoli.' Intendo dire il tipo che si prende cura di se stesso prima di tutto, e poi può prendersi cura delle altre persone. Ma non credo che si possa definirlo un altruista. Penso che la più sporca parola nel suo dizionario sia 'sacrificio'. "Questi "sacrifici egoistici" non riescono a nascondere  il suo vero io che è sepolto in profondità sotto questa dura scorza. La sua infanzia ci fa ben intuire perché sia diventato l'uomo che è oggi. Ha aiutato Justin a riprendersi dopo l'attacco, ha aiutato Michael ad ottenere i fondi per acquistare il suo negozio. Ed aveva concesso se stesso per permettere a Lindsay e Melanie di avere un bambino. E' sempre stato presente, in grandi e piccoli gesti, sia in forma anonima e che pubblica per tutti i suoi amici e anche per la sua famiglia. Ma, per quanto egoista sia, l'unica persona che lui aiuta per ultimo è se stesso.
Pagine: [1] 2 3 ... 10